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Emergenza Covid-19: HORIZON: prorogate le scadenza delle call

NUOVE SCADENZE

La Commissione Europea sta attivando una serie di misure per rispondere in modo coordinato e organico a livello europeo all’emergenza sanitaria di queste settimane, causata da Covid-19.
Tra le iniziative in corso di attuazione, si segnala la proroga di alcuni bandi relativi al programma Horizon 2020: sono state previste proroghe per alcune call che prevedevano inizialmente la scadenza entro la data del 15 aprile. La scelta di attivare tali proroghe nasce in risposta alle attuali limitazioni, che penalizzano la possibilità di promuovere un confronto tra partner su scala europea, prerogativa invece di questa tipologia di strumenti di finanziamento.
In particolare si segnalano queste variazioni:
•    Proroga al 15 aprile le call “Better Health and care, economic growth and sustainable health systems” e “For a Better Innovation Support to SMEs”;
•    proroga al 21 aprile della call “Building a low-carbon, climate resilient future: secure, clean and efficient energy”;
•    Proroga al 23 aprile il bando “Science with and for Society”;
•    proroga al 14 maggio per la call “Support to policy and international cooperation”.

VERSO LA PROGRAMMAZIONE 2021/2027

Horizon 2020 è il più grande Programma Quadro per la Ricerca e l’Innovazione realizzato a livello europeo per il periodo 2014/2020, con una dotazione di circa 80 miliardi di euro e con l’obiettivo di sostenere l’eccellenza scientifica, portandola il più possibile verso il mercato.
L’esperienza di Horizon2020 verrà ripresa e ancor più potenziata per la nuova programmazione 2021 – 2027: le previsioni anticipano un nuovo programma (Horizon Europe) potrà contare su un budget di oltre 100 miliardi di euro per il periodo di riferimento, introducendo una semplificazione delle procedure di partecipazione e una concentrazione dei temi di intervento su 3 pilastri:
•    Eccellenza scientifica
•    Sfide globali e competitività industriale europea
•    Europa dell’innovazione
Gli obiettivi prioritari saranno quelli di ampliare la partecipazione dei cittadini, diffondere l’eccellenza scientifica e rafforzare l’area europea di ricerca.

 

Fonte: Fast Contributi