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Nuovo bonus per le PMI che scelgono la quotazione

Al via il nuovo credito d’imposta per le PMI che intendono avviare una procedura di quotazione in un mercato regolamentato. La Legge di Bilancio 2018, approvata definitivamente lo scorso 23 dicembre e in attesa di essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale, riconosce al comma 89 un nuovo bonus a favore delle piccole e medie imprese che iniziano e portano a termine con successo una procedura di ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione di uno Stato membro dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo.

 

Si tratta di un credito d’imposta, fino ad un importo massimo nella misura di 500.000 euro, del 50% dei costi di consulenza sostenuti fino al 31 dicembre 2020, per la quotazione. Come anticipato, però, il bonus è riconosciuto solo in caso di ottenimento dell’ammissione alla quotazione.

 

A disposizione ci sono 20 milioni di euro per l’anno 2019 e 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021. Il credito sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione, a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in cui è stata ottenuta la quotazione e deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di maturazione del credito e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi d’imposta successivi fino a quello nel quale se ne conclude l’utilizzo.

 

Il bonus non concorre alla formazione del reddito, né della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive, e non rileva ai fini del rapporto di cui agli artt. 61 e 109, comma 5, T.U.I.R.