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Al via il bando per l’internazionalizzazione delle Pmi

Si apre il prossimo 7 giugno (chiusura 2 mesi dopo, il 7 agosto) il bando per la concessione di agevolazioni per l’acquisto di servizi a supporto dell’export delle Pmi che operano nel settore manifatturiero e di servizi di sostegno della promozione sui mercati esteri di quelle del settore turistico. Il bando dà attuazione al Por Fesr 2014-2020 della Regione, con una dotazione finanziaria complessiva di 8,5 mln di euro.

Possono presentare domanda micro, piccole e medie imprese o i liberi professionisti. A seconda del soggetto che partecipa al bando variano gli importi minimi e massimi degli investimenti attivabili. Per le Pmi si va da un minimo di 10mila e un massimo di 150mila. Per i consorzi, società consortili e reti-soggetto da 35mila a 400mila euro. L’entità massima dell’aiuto è del 50% (variabile in funzione della dimensione aziendale e dalla tipologia delle spese) dell’importo del progetto di internazionalizzazione. E’ concesso nella forma di contributo a fondo perduto, anche come voucher limitatamente alle spese sostenute con fornitori nazionali.

«Degli 8,5 milioni di euro a disposizione – spiega l’assessore regionale alle Attività produttive Stefano Ciuoffo – 7,5 sono destinati alle PMI del settore manifatturiero e un milione a quelle del settore turistico. Merita sottolineare che questo è il primo bando al quale possono accedere anche i liberi professionisti. Dobbiamo, con i mezzi e le risorse a disposizione, cercare di stimolare il sistema produttivo toscano ad aprirsi sempre di più verso i mercati globali e a presentarsi in questo contesto con le carte in regola per competere ad armi pari».

Le domande potranno essere presentate esclusivamente on line attraverso il sito di Sviluppo Toscana a partire dalle ore 9 del 7 giugno fino alle ore 17 del 7 agosto.